Salute della pelle e alimentazione: il legame è stretto.
Abbiamo parlato varie volte di come una giusta alimentazione ed integrazione nutrizionale possano interagire con lo stato di salute della pelle. Sappiamo bene che ci sono alcune tipologie di alimenti che possono migliorare notevolmente le condizioni di idratazione e luminosità dell’incarnato: tra questi i grassi polinsaturi del pesce, tutti i tipi di verdure ed alcuni tipi di frutta, i semi oleosi, l’olio extravergine di oliva, i legumi e alcuni tipi di cereali. È uscito recentemente uno studio al contrario: la dermatologa ed esperta di salute della pelle Nigma Talib spiega infatti con alcuni schemi pratici e immagini del viso quali sono gli alimenti che influiscono negativamente sulla pelle causando ad esempio invecchiamento precoce, disidratazione, occhiaie, colorito spento acne e rossori. Non è difficile capire quali sono gli alimenti incriminati che rovinano la pelle: in particolare glutine e latticini vino e zuccheri. Sarebbe in particolare lo zucchero a danneggiare notevolmente le fibre di collagene e quindi chi ad esempio mangia molti alimenti zuccherati o beve vino che ne contiene molto per non parlare dei superalcolici, è chiaro che va incontro ad una degenerazione delle fibre che formano l’impalcatura della pelle. Chi è chiaro che le persone che mangiano male fumano o bevono molti alcolici sono abbastanza riconoscibili in maniera chiara dal tipo di pelle che presentano. Ecco quindi che un vero consiglio per migliorare la condizione visiva è interna di salute della pelle dovrebbe mirare a cambiare le abitudini alimentari di quella persona. Vi ricordo un utile strumento che uscirà a marzo edito da Edra ovvero il libro ricettario della Salute scritto dai farmacisti italiani con ricette culinarie utili a migliorare ea preservare la salute. Il volume a cura della sottoscritta del immunologo e allergologo Attilio Speciani verrà presentato durante la manifestazione farmacistapiù in programma a Firenze dal 18 al 20 marzo.

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