Siliconi nei cosmetici: perché continuiamo a parlarne così male?
Se non ci fossero i siliconi, alcune delle più importanti case produttrici potrebbero pure chiudere, perché non venderebbero più così tanto, e sicuramente i prodotti avrebbero texture non graditevalle attuali clienti.
Stessa cosa vale, sapete bene, per il make-up. Sfido a trovare prodotti privi di siliconi performanti, coprenti e a lunga durata.
Ma, ma… Se ne continua a parlare come fossero il diavolo, come se ci spalmassimo concentrato di peperoncino rosso in faccia o catrame.
I cosmetologi continuano a ribadire invece che l’utilità dei siliconi è nota da tempo, proprio per il loro essere INERTI: sono sicuri perché non oltrepassanano la barriera cutanea.
Servono quindi a proteggere la pelle, anche quella più fragilizzata e a non creare problemi di allergie perché non sono sostanze allergizzanti (vedi i contorni occhi per le pelli sensibili).
Addirittura possono rappresentare un ottimo metodo – barriera se utilizzate nei prodotti per la zona del pannolino del neonato, per proteggere all’aggressione degli acidi.
Quindi, amici e colleghi, non facciamoci prendere troppo dal tutto naturale e tutto bio, perché la maggioranza dei cosmetici continente anche in piccola parte i siliconi e non esiste nessun allarme ‘salute’ .
Piuttosto chiediamoci se tutte le sostanze, le altre intendo, siano davvero amiche della pelle. C’è ben altro di cui preoccuparsi.

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