05 Agosto 2015 ~ 0 Commenti

Trucchi del trucco correttivo: conoscere queste tecniche aiuta il consiglio

Si parla tanto oggi di come il trucco possa essere molto di più di un atto di semplice edonismo. In farmacia, in particolare, potremmo davvero essere un ottimo link tra dermatologo e paziente per ciò che riguarda il trucco. Non parlo solo di prodotti anallergici, senza nichel o oftalmologicamente sicuri. Mi riferisco a quanto il make up può fare per correggere e coprire imperfezioni cutanee date da agenti di origine diversa, dalle patologie agli incidenti, dall’acne a semplici discromie cutanee o melasma gravidico o capillari in evidenza. Parlo cioè del camouflage correttivo, ovvero delle tecniche e dei prodotti che aiutano a nascondere le imperfezioni della pelle, che sia viso o corpo. Deve essere il più naturale possibile e di lunga tenuta e per ottenere questo risultato le caratteristiche dei prodotti usati devono essere particolari, ovviamente devono contenere alta concentrazione di pigmenti essere resistenti all’acqua,  con filtro solare, chiaramente ipoallergenici e non comedogeni.

Vediamo qualche trucco facile da poter utilizzare come consiglio alle tante clienti (ma anche agli uomini) che hanno necessità di un trucco correttivo: innanzitutto è importante conoscere i COLORI e sapere che colori complementari si neutralizzano quando sono sovrapposti.

Quindi, molto semplicemente per correggere una colorazione andremo a scegliere il suo opposto: il Verde per correggere i rossori: angiomi, couperose e rosacea, cicatrici e acne; il Giallo per le zone violacee e bluastre: macchie e occhiaie, cloasmi, melasmi e vitiligine; Beige sempre e communque in associazione, per piccole imperfezioni di diversa origine.

Vi riporto uno schema su alcuni casi specifici, che può essere utile, per me lo è, descritto molto bene dalla dottoressa Stefania Miglietta, specialista in dermatologia e venereologia:

Couperose (acne rosacea teleangectasica): occorre utilizzare un correttore verde per annullare il tipico rossore da applicare e poi sfumare con i polpastrelli per ottenere un effetto naturale. Si può applicare un fondotinta e successivamente la cipria traslucida per fissare.

Angiomi: anche il questo caso occorre contrastare il colore rosso con un correttore verde applicato e sfumato su cui aggiungere il fondotinta coprente e la cipria di fissaggio finale.

Acne: il camouflage per il paziente acneico riveste un importante ruolo anche psicologico perché consente di mimetizzare l’inestetismo migliorando l’autostima e la sfera sociale del paziente. Va poi sfatato il mito che il trucco possa peggiorare l’acne: se la scelta dei prodotti è adeguata alla situazione clinica del paziente al contrario il camouflage riduce gli insulti esterni, spesso fotoprotegge e limita il paziente nella sua abitudine ad escoriare le papulo-pustole. Essendo in genere una pelle seborroica è, tuttavia, complesso ottenere un effetto naturale, coprente e resistente senza eccedere nell’applicazione di cipria che occluderebbe i follicoli. Il correttore (VERDE) è utile a correggere i rossori e va applicato prima del fondotinta oppure miscelato allo stesso. In caso di cicatrici si possono utilizzare primer specifici (non abusarne: il contenuto in siliconi tende ad occludere i pori). Spesso è utile utilizzare correttori di due tonalità differenti: uno più chiaro da applicare ne solco della cicatrice e uno più scuro da sfumare sul bordo per ridurre la visibilità del dislivello. Al di sopra sempre fondotinta e cipria traslucida per fissare.

Cute alonata perioculare (occhiaie): utilizzare un correttore beige-aranciato se bluastre oppure beige-giallastro se violacee. Picchiettare il colore con i polpastrelli, sfumando il contorno poi applicare il fondotinta. Si può ulteriormente uniformare applicando lo stesso correttore anche sulla palpebra mobile.

Borse sotto oculari: utilizzare 2 correttori o 2 fondotinta cremosi con toni in gradazione per poter sfumare ed ottenere un effetto chiaroscuro: il bordo inferiore della borsa va sfumato in chiaro, mentre la parte sporgente in scuro.

Cicatrici: si può iniziare il camouflage applicando un gel trasparente sulla cicatrice per poi fissare al di sopra uno strato di cipria traslucida. Successivamente applicare il fondotinta e/o il correttore se sono presenti variazioni di colore da correggere.

Vitiligine: per poter mimetizzare le macchie bianche dovute a vitiligine occorre utilizzare prodotti particolarmente resistenti all’acqua, alla sudorazione e allo sfregamento e arricchiti in filtri solari sufficienti a proteggere queste delicate aree cutanee. Servono fondotinta di due tonalità differenti: uno del tono dell’incarnato e uno più scuro (da applicare sulle aree bianche). I toni beige sono da preferire. Si idrata correttamente la pelle, eventualmente con creme ad alto SPF in caso di esposizione solare. Successivamente si applica il fondotinta (meglio in stick) del colore della pelle in piccole quantità. Sulle aree chiare applicare il fondotinta più scuro sfumando i bordi. Applicare alla fine una cipria traslucida contribuirà ad uniformare l’incarnato. Un esempio di prodotto molto adatto allo scopo è Dermablend (Vichy®), la cui alta coprenza consente di mascherare con successo anche macchie ipercromiche e addirittura tatuaggi.

Discromie (macchie): in caso di presenza di macchie brune occorre utilizzare un correttore della tonalità tra il viola e il rosa. Se sono zone molto piccole può essere utile ricorrere ad un pennellino, se più grandi sono sufficienti le dita, che scaldano meglio il prodotto, picchiettando il correttore fino a coprire la macchia. Tutto il viso va successivamente trattato con il fondotinta abituale e cipria trasparente opaca per fissare.

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