25 Novembre 2014 ~ 0 Commenti

Ancora sulla cabina estetica

Oggi vorrei collaborazione da parte vostra: una studentessa di farmacia deve fare una tesi sulle cabine estetiche e sui servizi offerti. Tra chi legge questo blog, c’è qualcuno che ha una cabina estetica o che conosce farmacie con cabine estetiche? Vorrei sapere quante ce ne sono, che attività svolgono, se hanno estetiste dipendenti o a partita iva, se lavorano con prodotti delle aziende e protocolli già pre definiti.

Mi interessa non solo per la tesi ma anche perché siamo agli albori di una nuova attività, appena partita e ancora poco recepita-capita-sfruttata. Dico questo perché, come è avvenuto negli anni passati per i reparti dermocosmetici, cresciuti come i funghi nelle farmacie italiane in cerca di fatturati extra farmaco, il fenomeno si sta verificando anche per le cabine.

‘Apro una cabina estetica’. Ah, bene e cosa ci fai? ‘Non lo so, ma se ce l’ha il mio vicino vuol dire che funzionerà’

E così ecco ancora una volta il farmacista copione che si inventa un luogo benessere senza progettarlo, senza sapere cosa farà e se frutterà.

In una lezione con Oscar Farinetti, il proprietario di Eataly una cosa mi ha colpito tantissimo: nella sua spiegazione delle 4 P del Marketing (prodotto, prezzo, piazzamento, pubblicità) ha detto che la cosa più importante è la 5a P, inventata da lui: ovvero il PROGETTO.

Dietro a tutto ci deve essere un progetto cari amici farmacisti. Senza un progetto, copiare non servirà a nulla.

icona
Per commentare è necessaria l'iscrizione a Medikey

 


La gestione del riconoscimento dell'operatore della salute e la trasmissione e archiviazione delle relative chiavi d'accesso e dei dati personali del professionista della salute avviene mediante la piattaforma Medikey® nel rispetto dei requisiti richiesti da
Il Ministero della Salute (Circolare Min. San. - Dipartimento Valutazione Farmaci e Farmacovigilanza n° 800.I/15/1267 del 22 marzo 2000)
Codice della Privacy (D.Lgs 30/06/2003 n. 196) sulla tutela dei dati personali