Approvata la legge sulla cosmesi sostenibile
C’è grande soddisfazione da parte degli ambientalisti per l’approvazione all’unanimità, da parte della Camera dei Deputati, della legge sulla sostenibilità ambientale e sull’impatto dei cosmetici sull’ambiente. Questa legge, voluta fortemente da un gruppo di parlamentari compatto e unito già da anni, che vede rappresentanti come Realacci, Gadda e Mucci, oggi può festeggiare un primo obiettivo. In pratica la legge dice che a partire dal primo gennaio 2020 sarà vietata la produzione e la messa in commercio di cosmetici contenenti microplastiche, ovvero quelle plastiche frammentate che sono la parte più pericolosa dell’inquinamento marino da plastica, fenomeno alimentato secondo l’Onu da 8 milioni di tonnellate di rifiuti di plastica l’anno e che minaccia sia gli ecosistemi marini che la salute umana. Così Ermete Realacci, deputato del Pd, si dice contento di questo testo di legge, che tutelerà sia l’ambiente, sia la salute dei consumatori, mettendo l’Italia al passo con i paesi più avanzati dell’Unione Europea. In realtà, qualcuno ricorda a Realacci come le grandi case produttrici di cosmetici mondiali stanno già eliminando queste microplastiche e già dal 2017 ci sarà una drastica diminuzione di prodotti in commercio contenenti queste pericolose nanoparticelle.
È una buona notizia, in tutti i casi, il fatto che la tutela dell’ambiente e della salute attraverso una cosmesi più pulita venga presa in considerazione dai governanti, anche perché bisogna sempre pensare che ogni giorno utilizziamo centinaia di prodotti cosmetici, dai detergenti classici, ai dentifrici, per finire alle creme e ai trucchi. Ognuno di noi usa tantissimi cosmetici ogni giorno senza neanche rendersi conto di quanto impattino sull’ambiente confezionamenti e sostanze contenute in tali prodotti.
Con questa legge si realizza un’attenzione in più e si tratta di un risultato sicuramente ragguardevole, per un settore importantissimo e di grande impatto sociale e ambientale.

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