09 Aprile 2014 ~ 0 Commenti

I bambini e lo shampoo

L’altro giorno in farmacia mi sono imbattuta in una richiesta di un papà: < mio figlio, dieci mesi, ha prurito in testa, si gratta, è anche desquamato’ >.

Domanda della farmacista (che poi sarei io): < con che shampoo state lavando il bambino ?>

Risposta del papà: < con quello che capita >.

Ecco fatta, in 20 secondi una indagine e una diagnosi: dermatite da eccessivo utilizzo di schiumogeni. Non sono un dottore e non voglio nemmeno esserlo. Ma, specie quando si tratta di bambini, è facile risalire ad un problema dermatologico cutaneo di questo genere, ovvero banale e frequentissimo.

Come vi ho già raccontato, è importantissimo cercare di spiegare una semplice regola: il neonato, fino all’anno di età, ha la cute molto delicata che non va ‘sgrassata’ . Questa regoletta vale in maniera amplificata per il cuoio capelluto. Tanto che il consiglio migliore, specie nei primissimi mesi di vita, è quello di NON UTILIZZARE LO SHAMPOO per lavare la testa, ma solo una spugnetta con acqua e amido di riso, più che sufficienti ad eliminare residui e tamponare l’eccesso di sudorazione ove presente.

Se vengono utilizzati detergenti schiumogeni, la cui peculiarità è quella di SGRASSARE, viene alterato quel delicatissimo strato idrolipidico che un piccoletto di pochi mesi sta producendo.

Ecco alcune regolette per evitare danni alla pelle e ai capelli dei neonati sotto l’anno di età:

  1. La temperatura dell’acqua non deve superare i 37 gradi.
  2. Usare acqua e amido di riso
  3. Limitare la durata del bagnetto a 10 minuti massimo
  4. Tamponare e mai sfregare la pelle una volta fatto uscire dall’acqua
  5. Non usare phon troppo caldo per asciugare i capelli
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