12 Febbraio 2018 ~ 0 Commenti

Borellini: il cosmetologo apre gli occhi ai consumatori

Umberto Borellini farmacista e noto cosmetologo, è famoso anche per il fatto di non lasciare parole al vento, nel senso che spiega scientificamente, con grande garbo ironia, fatti e nozioni scientifiche che spesso vengono male interpretate dalle persone. Vi faccio subito un esempio: Borellini spiega che a volte le mamme si preoccupano della presenza dei siliconi nei cosmetici per i loro piccoli, e al contrario non si preoccupano affatto di dare per uso interno il simeticone quando la pancina del bambino è gonfia.

L’altro giorno, mi è capitato di leggere un altro di questi esempi che secondo me dovrebbe fare riflettere tutti noi, anche perché, insieme a Borellini, dovremmo creare una cultura scientifica nel nostro cliente e allontanarlo da pensieri superficiali e appunto erroneamente interpretabili che trova su internet.

Borellini scrive infatti sul suo profilo Facebook: tutti terrorizzati dai parabeni nelle creme, dove comunque esiste uno strato corneo, un film idrolipidico, una lamina ceramidica. Poi colluttori, dentifrici e detergenti intimi che vanno a contatto con le mucose ne sono pieni.

Il cosmetologo, sotto al suo post , richiama l’inci di un colluttorio della marca più famosa al mondo di spazzolini e presidi per l’igiene orale. Nella formula, ecco in bella vista i parabeni.

È tutto molto vero ed è anche tutto alquanto triste: è un po’ come la storia delle mele biologiche coltivate di fianco all’autostrada, o le mozzarelle prodotte di fianco all’inceneritore. Ci vorrebbe più buon senso, più conoscenza delle sostanze nocive e allora sì, eliminiamo da ogni prodotto utilizzato quelle che davvero pensiamo fare del male, oppure è inutile prendere un dentifricio senza sodium laureth solfato ma utilizzare detergenti schiumogeni che ne contengono i suoi derivati.

Grazie personale e professionale a Umberto Borellini!

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