07 Giugno 2016 ~ 0 Commenti

Comunicazione e 5 sensi, la seconda parte del Borellini – pensiero

Parlavamo ieri, con il dott Borellini, cosmetologo e farmacista della comunicazione e dell’importanza dell’atto psicologico e sensoriale che si ha tra chi vende e chi compra…Oggi parliamo dei 5 sensi:

< Per fortuna esistono dei rinforzi di tipo sensoriale _ spiega Borellini _ la comunicazione sensoriale è vastissima ed implica il fatto che noi non prestiamo attenzione solo alle parole, ma siamo attenti anche attraverso altri canali. Pensiamo, ad esempio, alla vista: a volte forse vi comunica molto di più la figura dell’altra persona che non tutte le parole utilizzate! Nel vostro lavoro in farmacia (strettamente legato all’estetica), comunicare è essenziale: voi comunicate più con la vostra immagine che con tutto quanto dite al cliente! Allora pensiamo anche all’udito: non è importante quello che dite, ma soprattutto come lo dite. Pensate alla comunicazione telefonica, in cui la vista non ci aiuta affatto! In questo caso la comunicazione passa attraverso un organo molto arcaico a livello comunicativo. Riflettete un attimo anche sul fatto che, alla nascita, il bambino non vede, però l’udito è già molto aperto, per cui la prima comunicazione è acustica: l’ambiente entra per la prima volta dentro di noi attraverso l’udito. E’ molto importante, allora, il momento acustico dell’informazione e soprattutto il tono di voce riveste un’importanza fondamentale. La comunicazione auditiva è sostanziale, perché, col tono, noi possiamo motivare la persona, indirizzandola in base ad un’emozione: la forza, dunque, non risiede solo in quello che diciamo, ma soprattutto nel modo in cui lo diciamo >.

E poi c’è il tatto… < La comunicazione tattile è essenziale, non solo in relazione alle mani, ma in funzione di tutto il corpo. Il contatto con i materiali mi fornisce già una serie di informazioni. Addirittura sembra che esistano mani capaci di “sentire” in modo estremo l’ambiente circostante. C’è da dire che anche gli oggetti, in qualche modo, parlano, portando con sé alcune informazioni, in una specie di tatto sensitivo delle cose. Ma, al di là di questo, l’oggetto, mettendo in risalto le proprie qualità (caldo, freddo, liscio, ruvido), offre informazioni che parlano di una realtà, fanno comunicazione, spostano energia e possono modificare persino “l’ambiente interno” di una persona.

E l’olfatto < In alcune zone dell’Africa, quando un ragazzo si deve sposare, si affida a dei mediatori che annusano la sposa: se la ragazza emana un buon odore, potrà esserci un’unione. Negli ospedali psichiatrici, i medici e gli infermieri sanno perfettamente che lo schizofrenico emana uno specifico odore, al di là delle diverse situazioni igieniche e dell’assunzione di farmaci: in effetti, la mente è ossessionata in un certo modo e quindi tutto il corpo genera una reazione di contrasto verso la propria persona. L’odore è molto importante in una “comunicazione chimica”. Negli animali, la “comunicazione chimica” è molto importante perché, tramite questa, essi si riconoscono: è un tipo di comunicazione che noi abbiamo perso, o meglio ,drasticamente ridotta.(Con i deodoranti e con gli antitraspiranti, quantomeno bloccata!) Eppure quello che il nostro corpo emana, viene tradotto in segno, in una comunicazione chimica, poi decodificata dall’altro: e questo odore entra nell’altro e lo modifica: sposta, motiva a delle azioni (motivazioni) o non azioni (neg/azioni: rifiuti). Io, come cliente, posso scegliere un professionista, anche in base ad un certo tipo di odore. Posso anche non capire questo passaggio, ma il mio corpo è affascinato, per cui accetta ed acquista, se avverte un buon odore o, viceversa, rifiuta, se sente un odore spiacevole. E’ a causa di tutto questo che, se siamo sani, vendiamo di più. E non è affatto questione di semplice igiene. L’ara brasiliana, ad esempio, becca chi non le è simpatico, ma se avverte simpatia, emana un profumo molto particolare. Per voi la consapevolezza relativa alla comunicazione sensoriale è molto importante, per offrire un servizio migliore, più raffinato, più ricercato. Se io per primo sono più attento a questo tipo di comunicazione, gli altri possono scegliermi. E chi mi sceglierà? La persona migliore per sensibilità, che sarà disposta anche a pagare di più, poiché, nell’importanza dell’approccio psicologico, è importante non perdere di vista il fatto che il nostro fine è anche quello di guadagnare sempre di più, ed in tutti i sensi >.

per chi è interessato ad approfondire questi argomenti, c’è ancora qualche posto libero per un corso di 2 giorni a Milano:

Docenti:Prof. Dr. Umberto Borellini (cosmetologo e psicologo) e Prof.Dr. Marcello Bruognolo (psicoterapeuta).
Alcuni argomenti trattati:

• Psicologia del benessere (linguaggi della percezione, mente-simboli-sogni), memoria emozionale, empatia, neuroni specchio.

• P.N.E.I.(Psico Neuro Endocrino Immunologia),N.I.C.S.(Sistema Neuro immuno Cutaneo) Neurocosmesi-Neuroestetica-Aromacologia.
•Psicosomatica. Relazioni dirette tra disagi psichici ed inestetismi cutanei (cellulite, couperose, acne, smagliature, crono aging, ipertricosi, alopecia, dermatiti).
• Psicococeutica,Aroma cosmesi,Peptidocosmesi,Cosmetogenomica ,per un’estetica intelligente ed esatta; olfatto ed emozioni, cromo cosmesi ,estetica musicale.
• Casistica con l’utilizzo del mezzo cinematogafico (cinelogia) .

Durata: 2 giorni (11-12 settembre) primo modulo.
Numero di partecipanti: massimo 20 persone.
Sede del corso :Milano,Viale Lunigiana 14 ,a 500 m dalla Stazione Centrale,presso Associazione Progettoumano. x info:assoprogettoumano@gmail.com

 

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