Cosmeceutici: mito o realtà
Cosmeceutico è un termine ormai entrato nel vocabolario comune ed è utilizzato per indicare prodotti topici con efficacia paragonabile a quella dei farmaci.
C’è una differenza importante però: mentre i farmaci possono apportare modifiche biologiche, i cosmetici si limitano ad un’azione funzionale.
I cosmeceutici non sono farmaci e il Regolatorio Europeo li considera alla stregua degli altri cosmetici e non li identifica come prodotti più attivi.
Negli Stati Uniti invece, alcuni prodotti considerati cosmetici in Europa, come gli antitraspiranti, i solari e gli antiforfora, rientrano nella categoria dei farmaci e sono regolamentati dalla FDA. Oltre a queste ultime categorie, dal punto di vista dell’efficacia richiesta, rientrerebbero nel gruppo dei cosmeceutici anche i cosmetici antietà, quelli per il trattamento delle discromie, i prodotti antirossore, oltre a quelli anticellulite e i prodotti per la prevenzione della caduta dei capelli e ricrescita perché al cosmeceutico si richiede, oltre ad una maggiore attività, che quest’ultima abbia un’azione che vada oltre il tempo di applicazione.
Quindi, per chi vi chiede o vi parla di cosmeceutici, è bene sapere che in Europa a livello legislativo non sono classificati come gruppo a sé e, se vogliamo un prodotto particolarmente attivo, l’unico modo è dare un’occhiata agli studi di efficacia, in vitro e in vivo i quali, entro certi limiti, possono darci delle indicazioni in merito.

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