Cosmetic&Technology una rivista di cosmesi utile anche per i Farmacisti
La rivista Cosmetic Technology è una raccolta importante di articoli di Professionisti del mondo cosmetico. Oggi parliamo con la Dott.ssa Anna Caldiroli, Responsabile Editoriale.
D. Possiamo dire che quello che leggiamo nelle pagine di questa rivista rappresenta una visione “dall’interno” del mondo cosmetico, rispetto ad altre riviste del settore, ugualmente importanti ma che magari parlano del cosmetico partendo dal punto di vista del prodotto già finito e che quindi si occupano più di marketing, posizionamento e vendita?
R. A mio avviso, Cosmetic Technology racconta con i suoi contenuti i “360° del mondo cosmetico” e lo fa da 25 anni, compiuti proprio quest’anno.
Afferiscono in qualità di autori numerosi professionisti da tutta Italia ed anche oltre. Inoltre, ho la fortuna di collaborare con un buon numero di distributori e, attraverso di loro, raggiungere le case rappresentate, cuore pulsante dell’innovazione sulle materie prime. Bisogna considerare infatti le necessità del mondo contemporaneo (ad esempio prodotti che si risciacquano facilmente per ridurre il consumo idrico oppure prodotti formulati con un ridotto consumo energetico in modo da ridurre la propria impronta sul pianeta) e il susseguirsi delle scoperte in ambito scientifico – basti pensare agli effetti di talune sostanze sulla salute umana o sull’ambiente – che impongono una continua ricerca di valide alternative.
Alla luce di questo, gli autori presentano le criticità con cui fare i conti durante lo sviluppo di nuove texture per arrivare all’obiettivo: la concretizzazione di una linea e il “racconto del sogno” che ciascun cosmetico rappresenta per il consumatore.
D. Parto da questa frase che leggo nella sua rubrica personale da Direttrice nel primo numero di questo anno: “L’industria cosmetica – ad ampio spettro – è un punto di riferimento in tema di innovazione che resta l’affascinante mélange tra risorse, conoscenze e fattori produttivi nuovi ed esistenti.” Mi trovo molto d’accordo su questo concetto e per questo penso che Cosmetic Technology sia una rivista molto adatta anche ai Farmacisti interessati mantenersi aggiornati sugli alcuni aspetti, magari non così resi pubblici o evidenti del cosmetico, è corretto?
R. Reputo che Cosmetic Technology sia uno strumento di lavoro per tutti coloro i quali, a vario titolo afferiscono professionalmente al settore della cosmetica. La rivista è suddivisa in diverse aree tematiche ed è in grado di soddisfare “tutti gli appetiti”. Intendo dire che, a seconda del ruolo professionale, per un lettore possano essere maggiormente interessanti alcuni temi ed alcune trattazioni piuttosto che altre.
In ogni numero, realizzo in collaborazione con gli autori una piccola selezione di prodotti che afferiscono, per quanto possibile, a linee indipendenti frutto della ricerca e della creatività dei loro ideatori e che possono rappresentare una valida alternativa da conoscere e, perché no, accogliere nei propri punti vendita.
D. Ci può illustrare brevemente quali sono i temi maggiormente trattati in particolare?
R. Inizio col dire che la rivista esce in 6 numeri all’anno e ciascun numero ha un focus dedicato ma, per non annoiare, non tutti i contenuti sono dedicati a quel focus, in maniera da rendere la lettura piacevole, variegata e al passo con le novità del momento.
Durante la programmazione di ciascun numero cerco di mettermi nei panni del lettore e soprattutto di intercettare le sue necessità di aggiornamento e di approfondimento, a partire da chi si occupa di formulazione che ha bisogno di conoscere le proprietà e le criticità legate alle materie prime, le novità commerciali presenti sul mercato italiano, senza trascurare le novità sul fronte legislativo, sia a livello europeo che a livello internazionale. Tra l’altro, dopo un’indagine condotta durante il periodo estivo, abbiamo accolto le richieste dei nostri lettori ed ulteriormente rinforzato lo spazio dedicato alle tematiche regolatorie.
Su ogni numero, non possono mancare gli spunti formulativi a cui ogni cosmetologo può ispirarsi per le proprie creazioni che verranno perfezionate attraverso il suo tocco personale.
Sulle pagine della rivista cerco sempre di dedicare spazio ai giovani autori, provenienti dai vari master presenti sul territorio, anche attraverso rubriche espressamente dedicate; ritengo che sia un dovere personale dei profili senior tracciare la strada dei junior trasferendo conoscenze e metodo. Inoltre, proprio agli studenti sono dedicate delle scontistiche ad hoc per la sottoscrizione dell’abbonamento.
Posso contare sulla collaborazione del Comitato Scientifico che con pazienza e dedizione revisiona i testi, restituendo ulteriore valore.
In sintesi potrei dire che Cosmetic Technology ospita idee!
Dott.ssa Anna Caldiroli
Risk assessor

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