Discromie cutanee e attivi cosmetici
Può capitare, soprattutto dopo l’estate, che la pelle presenti delle pigmentazioni disomogenee.
Cosa fare? Quali sono gli attivi cosmetici consigliati?
In genere si utilizzano prodotti, sieri o creme, che ne contengono un blend per sfruttare le sinergie di azione. In particolare avremo:
. esfolianti che promuovono il turnover cutaneo e velocizzano il distacco dei cheratinociti morti particolarmente ricchi di melanina (alfa e beta idrossiacidi);
. protezioni solari, ovviamente, per ridurre lo stimolo principale di sintesi del pigmento;
. antiossidanti che contrastano i passaggi della sintesi della melanina che coinvolgono reazioni di ossidazione (Vitamina C è la più efficace);
. inibitori dell’enzima tirosinasi, il principale responsabile della sintesi della melanina (i più importanti sono: alfa-arbutina, acido kogico, derivati del resorcinolo e dell’acido azelaico)
. inibitori della sintesi della melanina che non agiscono sulla tirosinasi (acido tranexamico)
. attivi che contrastano il trasferimento del pigmento dai melanociti ai cheratinociti (es niacinamide al 5%, estratto di Pancratium maritimum).
Già a partire dalla fine dell’estate sarà importante utilizzare questi cosmetici con continuità, in modo da ridurre gradualmente l’eccesso di melanina sintetizzata nelle zone delle macchie.

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