07 Agosto 2023 ~ 0 Commenti

Focus sul cuoio capelluto

Fonte immagine: Vikidia

La settimana scorsa nel Blog abbiamo parlato di hair skinification, che identifica il prendersi cura dei capelli e del cuoio capelluto con vere e proprie beauty routine e con prodotti mirati, come si fa per la pelle del viso.
La pelle nel cuoio capelluto è più spessa rispetto ad altre aree del corpo, inoltre è particolarmente ricca di follicoli piliferi, con una media di circa 100.000, e anche di ghiandole sebacee e sudoripare. Le prime hanno un importante ruolo fisiologico, producono il sebo, che lubrifica il capello durante l’allungamento, mantiene idratata la cute e protegge. Inoltre, il sebo cutaneo del mantello idroacidolipidico, con il suo pH acido, contrasta la proliferazione di microrganismi fastidiosi e potenzialmente patogeni. Un cuoio capelluto sano richiede la presenza di un microbiota bilanciato infatti, se si disequilibra, alcuni microrganismi, come ad esempio il Corynebacterium possono proliferare, idrolizzare trigliceridi del sebo e liberare acidi grassi che acidificano ancora di più il pH. Inoltre gli acidi grassi liberi possono diventare fonte di nutrimento per altri microrganismi come la Malassenzia, uno dei principali  responsabili della genesi dell’antiestetica forfora.
Ecco che una detersione sbagliata, magari troppo aggressiva, il sole, l’inquinamento atmosferico, il freddo o il caldo eccessivi, ma anche lo stress, la dieta sregolata o non equilibrata, il cambio di stagione, possono essere la causa di fastidiose condizioni del cuoio capelluto come disidratazione o aumentata produzione di sebo, disequilibrio del microbiota, irritazione, prurito, desquamazione, infiammazione, e anche caduta dei capelli.
Sarà quindi molto importante, per una corretta cura dei capelli, partire dal cuoio capelluto ed eventualmente utilizzare maschere o sieri specifici prima della detersione, per riequilibrare la cute e quindi:

  • idratare se è necessario,
  • esfoliare con acido salicilico,
  • sfiammare, ad esempio con acido 18-beta glicirretico,
  • ridurre l’ossidazione con antiossidanti di origine vegetale.

E’ importantissimo anche prestare attenzione all’esposizione al sole, infatti, soprattutto chi ha pochi capelli, oppure chi non è ha per niente è a forte rischio di scottatura. Si consiglia quindi di utilizzare un solare apposta anche per proteggere il cuoio capelluto. E voi, in Farmacia, vi occupate del cuoio capelluto?

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