Fra qualche giorno partirà l’esame della legge per la cosmesi sostenibile
Ermete Realacci, parlamentare e presidente della commissione Ambiente, che la scorsa estate aveva presentato una proposta di legge per tutelare e salvaguardare la cosmesi green, ha ottenuto una grande vittoria. Partirà infatti fra qualche giorno l’esame per la legge. Le Commissioni Ambiente e Attività produttive della Camera hanno infatti deciso già prima di Natale, di mettere in calendario a gennaio la legge sulla cosmesi sostenibile ‘Disposizioni concernenti la certificazione ecologica dei prodotti cosmetici’ (AC 106) di cui il presidente della VIII… Commissione Ambiente Realacci è primo firmatario, sottoscritta da deputati di diversi gruppi parlamentari.
La dichiarazione congiunta di Realacci e di Guglielmo Epifani (presidente della commissione attività produttive della camera) non lascia spazio a dubbi sulla soddisfazione per questa vittoria ottenuta: “La crescente sensibilità dell’opinione pubblica verso il biologico e il naturale, anche per quanto riguarda la cosmesi, dimostrata anche dalla puntata di Report dello scorso 14 dicembre può aiutare una innovazione normativa ormai matura. La proposta di legge sulla cosmesi sostenibile adeguerebbe l’Italia ai Paesi più avanzati dell’EU in questo settore. Nonostante siano enormi le quantità di prodotti per la cosmesi che usiamo ogni giorno – tra creme, detergenti, lozioni per il corpo e trucchi – in Italia non esiste normativa che preveda di ‘misurare’ cosa e quanto finisce nell’ambiente, fiumi e mari innanzitutto”.
La dichiarazione congiunta di Realacci e di Guglielmo Epifani (presidente della commissione attività produttive della camera) non lascia spazio a dubbi sulla soddisfazione per questa vittoria ottenuta: “La crescente sensibilità dell’opinione pubblica verso il biologico e il naturale, anche per quanto riguarda la cosmesi, dimostrata anche dalla puntata di Report dello scorso 14 dicembre può aiutare una innovazione normativa ormai matura. La proposta di legge sulla cosmesi sostenibile adeguerebbe l’Italia ai Paesi più avanzati dell’EU in questo settore. Nonostante siano enormi le quantità di prodotti per la cosmesi che usiamo ogni giorno – tra creme, detergenti, lozioni per il corpo e trucchi – in Italia non esiste normativa che preveda di ‘misurare’ cosa e quanto finisce nell’ambiente, fiumi e mari innanzitutto”.
“Per colmare questa lacuna – prosegue Realacci – grazie anche alla collaborazione con Skineco, l’Associazione Internazionale di Dermatologia Ecologica, è nato il progetto di legge sulla COSMESI SOSTENIBILE il cui esame prenderà avvio il prossimo gennaio alle Commissioni riunite Ambiente e Attività Produttive. Si tratta di una proposta che va in direzione di una maggiore tutela dell’ambiente e della salute e che mira anche a rafforzare una filiera virtuosa, che puntando su ricerca e innovazione potrebbe diventare uno dei nuovi campi di azione della green economy e della chimica verde. Il progetto di legge istituisce un marchio italiano di qualità ecologica dei cosmetici e prescrive che ogni prodotto abbia un ‘dossier ecologico’ in cui sia specificata la composizione e la quantità di sostanze non biodegradabili o che possano avere impatto su acqua e ambiente e il tipo di imballaggio. Sono inoltre indicate le sostanze dannose per la salute o l’ambiente che non possono essere presenti in un prodotto per poter ottenere la certificazione ecologica”.
Per chi volesse approfondire ecco il testo della legge Pdl4435cosmetici

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