Gluten free: la spiga color oro luccica sui cosmetici…o no?
Glutine o non glutine? Celiachia o non celiachia? Gluten sensitivity o no?
In questi giorni sto cercando alcune risposte per voi, perché ho ricevuto varie segnalazioni, dopo il mio post sulla spiga barrata dei cosmetici non contenenti glutine ( secondo l’associazione celiaci italiani è fuorviante mettere questa dicitura sui cosmetici perché non è dal contatto del glutine con la pelle che si creano problemi per il celiaco).
C’è ad esempio chi mi dice di fare attenzione perché non sarebbe così vero che il contatto tra pelle e glutine sia così innocuo: si parla però di problematiche su soggetti che hanno una SENSIBILITA’ AL GLUTINE, non soggetti celiaci. Ci sono in corso e terminati, decine di studi in merito a questa problematica e tante aziende, anche in Italia, propongono cosmetici con il simbolo della spiga barrata proprio in base a queste reazioni studiate e verificate.
Un po’ come il nichel, che se uno è allergico meglio mettere la scritta ‘nichel free’. Però il Regolamento Europeo dice che i claims fuorvianti, che possono screditare inutilmente i concorrenti non vanno utilizzati (vi ricordo, se ce ne fosse bisogno, che il nichel è una sostanza normalmente presente in natura, non si può escluderne la presenza al 100% e i cosmetici attualmente in commercio presentano concentrazioni che con l’allergia hanno a che fare quanto una diluizione omeopatica….) . Ma non finisce qui, perché lo stesso Regolamento Europeo dice che i claims, se sono destinati ad aiutare l’utilizzatore finale, possono essere utilizzati: ecco che si allarga a macchia d’olio l’uso delle diciture gluten free, il nichel free, il paraben free, il petrolatum free…..e chi più ne ha più ne metta.
Io ho utilizzato il termine ‘dicitura furbetta’ l’altro giorno perché in tutto questo mondo di gente perbene, di aziende superserie attente al cliente finale, purtroppo ci sono alcuni che cavalcano l’onda del ‘senza’ solo a fini economici.
In conclusione, ben venga il ‘gluten free’ se supportato da studi scientifici rigorosi e ben vengano le aziende che fanno della correttezza un punto importante del loro lavoro.

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