Gluten Free nei cosmetici: ricorso al TAR per eliminare questa dicitura ‘furbetta’
Torniamo indietro di qualche post e riprendiamo il mio discorso sui claim cosmetici. Ve lo ricordate?
Ero partita da ciò che ha scritto il giornale ufficiale dell’Unione Europea a proposito delle frasi utilizzate sui cosmetici:
Claims for cosmetic products shall be objective and shall not denigrate the competitors, nor shall they denigrate ingredients legally used.
In pratica farsi belli per quello che ‘non ha’ il tuo cosmetico quando per legge non ce l’hanno nemmeno gli altri (vedi i test sugli animali) non è pratica corretta.
La notizia apparsa in questi giorni sul sito di Repubblica è molto interessante, proprio in base a quello che ho appena scritto: in pratica l’ AIC (ASSOCIAZIONE ITALIANA CELIACHIA ONLUS) ha deciso di impugnare davanti al Tar il provvedimento con il quale l’Antitrust aveva invece giudicato non scorretto il comportamento di un’azienda cosmetica che faceva leva sull’assenza di glutine nei propri prodotti per pubblicizzarli.
Secondo AIC ( e secondo molti studi e molti medici e anche secondo me se può contare qualcosa) il claim ‘gluten free’ su creme e trucchi crea allarme tra i celiaci perché li convince che anche il glutine contenuto nelle creme possa essere pericoloso per la loro salute”. Contatto esterno.
Tra l’altro, già nel 2013 lo Iap, l’Istituto di autodisciplina pubblicitaria aveva già giudicato ingannevole l’utilizzo della dicitura senza glutine nei prodotti cosmetici.
Il contatto del glutine con la pelle, a quanto dicono gli studi, non c’entra niente con un accumulo di glutine a livello intestinale. Ma ovviamente i soggetti celiaci si spaventano, giustamente vengono condizionati e allora cercano i gluten free anche nel cosmetico, quando potrebbero tranquillamente continuare ad utilizzare i prodotti cosmetici che utilizzavano da sempre!!!
Ecco cosa ne pensa la presidente dell’Aic, Elisabetta Tosi
” Speriamo – commenta- che il Tar faccia chiarezza e induca l’Antitrust a tornare sui suoi passi: riceviamo tantissime segnalazioni da parte di pazienti celiaci che temono conseguenze negative per la loro salute a causa del contatto esterno con il glutine. E si moltiplicano le denunce sulla promozione impropria di cosmetici o detergenti per la persona dichiarati come ‘idonei ai celiaci’, ‘per celiaci’ o ‘senza glutine'”. Alcune aziende, addirittura – aggiunge -, si sono spinte a richiederci la concessione d’uso del marchio spiga barrata. A questo proposito ci tengo a precisare che, non solo l’indicazione dell’assenza di glutine induce le persone celiache a pensare che il glutine eventualmente presente in un prodotto cosmetico sia dannoso per la loro salute ma anche, di conseguenza, che i prodotti analoghi (i cosmetici prodotti da altre aziende ad esempio), privi di indicazioni in etichetta, siano necessariamente non idonei. Le persone celiache sono quindi indotte a scartare i prodotti cosmetici delle aziende che non inseriscono in etichetta comunicazioni a loro destinate, una scelta che come associazione riteniamo assolutamente corretta”
Che ne dite? Io spero che questo sia solo uno dei primi passi verso una dermocosmesi SANA e non FURBETTA….
Vi aspetto sul prossimo numero di Punto Effe dove ho rivolto la domanda sul claims cosmetici al nuovo direttore del Gruppo Cosmetici in Farmacia di Unipro.
Fonte: Repubblica.it

Per commentare è necessaria l'iscrizione a Medikey
La gestione del riconoscimento dell'operatore della salute e la trasmissione e archiviazione delle relative chiavi d'accesso e dei dati personali del professionista della salute avviene mediante la piattaforma Medikey® nel rispetto dei requisiti richiesti da
Il Ministero della Salute (Circolare Min. San. - Dipartimento Valutazione Farmaci e Farmacovigilanza n° 800.I/15/1267 del 22 marzo 2000)
Codice della Privacy (D.Lgs 30/06/2003 n. 196) sulla tutela dei dati personali
La gestione del riconoscimento dell'operatore della salute e la trasmissione e archiviazione delle relative chiavi d'accesso e dei dati personali del professionista della salute avviene mediante la piattaforma Medikey® nel rispetto dei requisiti richiesti da
Il Ministero della Salute (Circolare Min. San. - Dipartimento Valutazione Farmaci e Farmacovigilanza n° 800.I/15/1267 del 22 marzo 2000)
Codice della Privacy (D.Lgs 30/06/2003 n. 196) sulla tutela dei dati personali

Commenti recenti