Hennè, una tinta naturale per capelli e tatuaggi semipermanenti. Aspetti di sicurezza.
Fonte immagine: My Personal Trainer
Dopo aver parlato del lilial nell’articolo precedente, sostanza additata nei titoli di varie riviste come tossica e pericolosa per la salute, parliamo invece di un prodotto ritenuto senza dubbio sicuro poiché di origine naturale, l’hennè.
L’hennè è una polvere naturale ottenuta dalla Lawsonia inermis, un’erba tintoria utilizzata da millenni dall’uomo per tingere capelli e pelle.
Approfondiamone gli aspetti legati alla sicurezza d’uso.
La capacità tintoria dell’hennè è dovuta al lawsone, o 2-idrossi-1,4-naftochinone, che viene rilasciato nella pastella dopo il contatto con l’acqua nell’ambiente leggermente acido che si crea naturalmente. Questa molecola, a differenza di altri pigmenti, penetra attraverso la cuticola del capello e raggiunge la corteccia dove, attraverso una reazione chimica si lega stabilmente alla cheratina e colora il capello bianco.
Anche per il lawsone vale lo stesso discorso sulla tossicità descritto per il lilial legato alla concentrazione e al livello di esposizione. Il Comitato per la sicurezza del consumatore o SCCS ha rilasciato questo parere sul lawsone:
“Il CSSC ritiene che le informazioni fornite siano sufficienti per valutare l’uso sicuro dell’hennè come tintura per capelli. La valutazione dell’hennè si basa sui lotti 1271 e 830.72 e si riferisce ad un contenuto di Lawsone massimo dell’1,4%. E’ considerato sicuro per il consumatore, quando formulato e applicato come indicato nelle indicazioni di utilizzo, ad esempio 100 g di hennè in polvere mescolati con 300 ml di acqua bollente di hennè.”
Cosa significa? Significa che per rimanere dal lato della sicurezza è importante utilizzare prodotti a base di hennè con una concentrazione di lawsone inferiore a 1,4%. Per questo è indispensabile affidarsi a produttori seri e certificati che fanno le dovute analisi di sicurezza per il consumatore.
Controlliamo l’etichetta per verificare le analisi fatte sul prodotto e la concentrazione di lawsone presente.

La gestione del riconoscimento dell'operatore della salute e la trasmissione e archiviazione delle relative chiavi d'accesso e dei dati personali del professionista della salute avviene mediante la piattaforma Medikey® nel rispetto dei requisiti richiesti da
Il Ministero della Salute (Circolare Min. San. - Dipartimento Valutazione Farmaci e Farmacovigilanza n° 800.I/15/1267 del 22 marzo 2000)
Codice della Privacy (D.Lgs 30/06/2003 n. 196) sulla tutela dei dati personali

Commenti recenti