La cosmetica in farmacia cresce anche nel 2014!
Cosa sta succedendo alla cosmetica in Italia? Si andrà verso una crescita o un calo? Secondo Cosmetica Italia, e in particolare secondo l’Indagine congiunturale proposta dal Centro Studi ci sarà un seppur livevissimo segno + , che si nota nel primo semestre 2014. Stesso segnale positivo per le previsioni del secondo semestre 2014.
Dopo il +11% delle esportazioni del mercato cosmetico, quest’anno le previsioni parlano ancora di un +7%. Questa è la componente che maggiormente pesa nell’analisi positiva del settore. A fine anno il valore del mercato sarà, viste le stime, vicino ai 9.500 milioni di euro già registrati nel 2013, con una lieve contrazione registrata nuovamente sui valori e non sulle quantità.
La farmacia cosa fa? Attraverso gli studi di Cosmetica Italia, per il primo semestre 2014 si registra una crescita del 2% e le previsioni di chiusura del secondo semestre indicano un +1,5%. Il valore del mercato alla fine dell’anno tocca i 1.800 milioni di euro. Quindi sì, stiamo crescendo e vorrei stringere le mani a tutti voi, cari colleghi che mi leggete!
Possiamo gioire ancora di più se analizziamo gli altri settori.
Si prevede e si nota ancora una pesante sofferenza dei canali professionali: il calo dei parrucchieri incide sulla distribuzione di prodotti professionali proponendo un primo semestre 2014 in calo del 4% con analogo andamento per la fine dell’anno. Stesso discorso vale per i centri estetici: cala notevolmente il numero di trattamenti q quindi anche il numero dei prodotti cosmetici venduti, registrando una contrazione del 3,8% nel primo semestre 2014, e un calo di tre punti percentuali nella seconda parte dell’anno, portando il valore del mercato a poco meno di 420 milioni di euro.
Ancora in calo anche il canale profumeria, con un primo semestre 2014 in calo del 3%, seguito da una previsione in flessione per il secondo semestre del 2,5%.
In lieve calo anche la grande distribuzione, -1,8%, e di un secondo semestre praticamente stabile, -0,6%.
Il canale erboristeria vede un primo semestre 2014 a +1,8% seguito dal +2% delle previsioni di fine anno.
Da segnalare l’incidenza in misura rilevante, anche se di difficile quantificazione, del fenomeno della distribuzione monomarca che in futuro verrà scorporato dalle valutazioni sul mass market, data la sua nuova tipologia e identità distributiva.
Interessanti le prospettive dei contoterzisti, che segnalano per il primo semestre 2014, +2,5%, e le previsioni per il secondo semestre, +3,5%.
Le vendite dirette, vedono la crescita sopra il 2% nel primo semestre mentre per il secondo si attende una ulteriore crescita di tre punti.
«Pur in presenza di molte incertezze esogene – commenta Fabio Rossello, Presidente di Cosmetica Italia – il settore cosmetico italiano conferma la sua natura anelastica rispetto ai trend negativi, anzi ne incorpora le criticità e reagisce con competitività: lo testimoniano il costante ricorso all’investimento in innovazione e ricerca e l’ampliamento della capacità produttiva, a conferma della maturità imprenditoriale del settore».
Per chi vuole approfondire l’analisi del Centro studi, la trova al seguente link: http://www.cosmeticaitalia.it/home/it/aree_professionali/centro_studi/congiunturale/2014

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