20 Giugno 2024 ~ 0 Commenti

La professione del Farmacista sui social, possibilità e limiti. Parte 2

Prosegue l’intervista a Lisa Dansi, iniziata nell’articolo precedente.

D. Qual è il limite tra informazione utile e pubblicità? Chi garantisce veridicità e correttezza nelle informazioni date dai pharma influencer?

R. E’ una questione molto delicata, che va ben oltre l’ambito della farmacia e sulla quale si è espressa anche AGCOM – Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni lo scorso gennaio, quando aveva annunciato che “La crescente rilevanza e diffusione dell’attività degli influencer, definiti come soggetti che creano, producono e diffondono al pubblico contenuti audiovisivi, sui quali esercitano responsabilità editoriale, tramite piattaforme per la condivisione di video e social media, ha sollecitato l’Autorità ad intervenire. Le Linee guida oggi approvate costituiscono un primo importante passo”.

Le Linee Guida di cui parla l’Autorità sono un insieme di norme indirizzate agli influencer operanti in Italia che raggiungono, tra l’altro, almeno 1Mio di follower sulle varie piattaforme o social media su cui operano e hanno superato su almeno una piattaforma o social media un valore di engagement rate medio pari o superiore al 2% (ossia, che hanno suscitato reazioni da parte degli utenti, tramite commenti o like, in almeno il 2% dei contenuti pubblicati). Le previsioni riguardano, in particolare, le misure in materia di comunicazioni commerciali, tutela dei diritti fondamentali della persona, dei minori e dei valori dello sport, prevedendo un meccanismo di richiami e ordini volti alla rimozione o adeguamento dei contenuti.

La volontà dell’Autorità è di “stabilire linee guida che gli influencer sono tenuti a rispettare e le misure necessarie a garantirne l’uniforme e coerente applicazione, con particolare riferimento al rispetto dei principi di trasparenza e della correttezza dell’informazione, all’applicazione della disciplina in materia di tutela dei minori e dei diritti fondamentali della persona e alle disposizioni in materia di comunicazioni commerciali e di product placement volte a rendere trasparenti al pubblico le finalità promozionali eventualmente perseguite“.

Viene disposto anche l’avvio di un Tavolo tecnico per l’adozione di un codice di condotta (codice di autodiscplina) che definisca le misure a cui gli influencer si dovranno attenere. “Il codice – si legge nel comunicato – sarà redatto nel rispetto dei principi che informano le Linee guida e prevederà sistemi di trasparenza e riconoscibilità degli influencer che dovranno essere chiaramente individuabili e contattabili”.

A tal proposito trovo interessante portare l’esempio di quanto fatto da Tiziana Iazzetta, che siede al Tavolo Tecnico, e da Lucia Mariuzzo che hanno creato Blendistrict, agenzia di comunicazione nata per portare più autorevolezza, consapevolezza, etica, autenticità e trasparenza nel mondo della comunicazione digitale e dei social network. L’agenzia è nata con “l’obiettivo di migliorare i servizi alle imprese nella comunicazione digitale e di sostenere gli influencer e i talent ad acquisire le competenze necessarie per consolidare la propria professionalità. Nel settore fino ad oggi mancava una competenza manageriale legata a queste figure, che hanno bisogno di essere riconosciute per l’autorevolezza prima che per la popolarità“.

Lo scorso aprile, in occasione dell’ultima edizione della fiera, Blendistrict e Cosmofarma hanno presentato MASTERMIND CLUB IN SOCIAL EDUCATION: un learning hub per formare farmacisti ed esperti di cosmetica ad una corretta comunicazione digitale sia in termini di divulgazione che di promozione commerciale sui social.

Ringrazio Lisa Dansi per questo interessante aggiornamento 🙂

icona
Per commentare è necessaria l'iscrizione a Medikey

 


La gestione del riconoscimento dell'operatore della salute e la trasmissione e archiviazione delle relative chiavi d'accesso e dei dati personali del professionista della salute avviene mediante la piattaforma Medikey® nel rispetto dei requisiti richiesti da
Il Ministero della Salute (Circolare Min. San. - Dipartimento Valutazione Farmaci e Farmacovigilanza n° 800.I/15/1267 del 22 marzo 2000)
Codice della Privacy (D.Lgs 30/06/2003 n. 196) sulla tutela dei dati personali