Le sostanze che stimolano i fibroblasti
I fibroblasti ovvero le cellule del derma vengono prodotti sempre meno con l’avanzare dell’età ed anzi, già a partire dalla fine dello sviluppo, rallentano la loro crescita e quindi le strutture di sostegno della nostra pelle tendono sempre di più accedere e a non essere coese e compatte.
Per fortuna, esistono sostanze anche in cosmetica che agiscono positivamente sui fibroblasti: stiamo parlando dei rassodanti e dei ridensificanti, in presenza dei quali le cellule del derma aumentano la sintesi della matrice extracellulare, migliorando lo spessore del derma e la compattezza dei tessuti.
È importante quindi spiegare alle donne che se vogliono ottenere un risultato non solo curativo, ma anche preventivo, è bene iniziare ad utilizzare sostanze funzionali rassodanti già a partire dai 30-35 anni. Un utilizzo costante fin da giovani di prodotti specifici rallenta l’invecchiamento cutaneo.
Dal libro cosmesi anti-age di Giulia Penazzi ecco l’elenco di alcune delle sostanze più attive nella stimolazione dei fibroblasti:
– gli estratti vegetali di Centella asiatica, di Echinacea angustifolia, di aloe vera;
– l’insaponificabile di vari oli e burri come avocado, karité e oliva;
– la vitamina C

La gestione del riconoscimento dell'operatore della salute e la trasmissione e archiviazione delle relative chiavi d'accesso e dei dati personali del professionista della salute avviene mediante la piattaforma Medikey® nel rispetto dei requisiti richiesti da
Il Ministero della Salute (Circolare Min. San. - Dipartimento Valutazione Farmaci e Farmacovigilanza n° 800.I/15/1267 del 22 marzo 2000)
Codice della Privacy (D.Lgs 30/06/2003 n. 196) sulla tutela dei dati personali

Commenti recenti