Melanoma: l’argomento che purtroppo non passa di moda
Secondo una un’indagine promossa da Roche e condotta da GfK Eurisko, in media ogni italiano si scotta, durante la sua vita, cinque o sei volte, conseguentemente ad una errata esposizione al sole. C’è poi un 15% di persone che invece supera le 10 scottature e questo numero è quello più a rischio, perché si calcola che sopra le 10 ustioni sul corpo aumenta e di molto il rischio di incorrere in problematiche serie come la comparsa di melanoma, che il tumore della pelle come sappiamo più aggressivo che esiste e che solo se diagnosticato in tempo può essere curato e guarito. Dall’indagine emerge un fatto molto conosciuto ovvero che sono i giovani tra i 18 ei 34 anni ad ammettere di ustionarsi spesso e di non utilizzare correttamente le protezioni solari. Importante è anche considerare che spesso le persone credono che solo al sole di agosto ci si possa abbronzare e ustionare. In realtà, come sappiamo bene, sia la montagna sia le mete esotiche ci indicano che la pelle viene a contatto con tanti raggi solari anche d’inverno ed è necessario proteggersi in modo corretto. Un fatto preoccupante che emerge sempre dal indagine Eurisko è che solo un 39% degli intervistati riconosce le scottature come possibile causa di tumore della pelle e addirittura meno del 30% conosce i rischi legati alle lampade abbronzanti. Ecco perché è necessario in farmacia proporre sui nostri scaffali solari 365 giorni all’anno e soprattutto fare cultura della prevenzione nei giovani, spiegando loro che è importante riconoscere i fattori di rischio per il melanoma. Altrettanto importante è la prevenzione attraverso le visite dal dermatologo, almeno una volta all’anno per la mappatura dei nei.

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