06 Settembre 2021 ~ 0 Commenti

Tatuaggi e pelle

 FONTE IMAGINE: ilgiornale.it

Il tatuaggio è una pratica invasiva destinata a ottenere risultati permanenti ed è una tecnica che ha tradizioni millenarie nelle popolazioni.
Ultimamente stanno aumentando sempre di più le richieste di rimozione del disegno tanto da far crescere la ricerca in questa direzione per mettere a punto procedure sempre più efficaci e sicure.
Il tatuaggio è sicuramente una forma d’arte, però è necessario essere consapevoli che può comportare alcune problematiche di salute. Innanzitutto si tratta di un intervento chirurgico a tutti gli effetti che comporta la lesione della barriera cutanea e l’introduzione di sostanze esogene di varia natura chimica. Dolore, granulomi, ispessimento cutaneo, allergia, sensibilità al sole, infezioni sono solo alcuni degli effetti collaterali più frequenti*. Per quanto riguarda la sensibilizzazione allergica è maggiore se si tratta di tatuaggi colorati con pigmenti rossi e blu-verdi. Mentre per le infezioni il pericolo maggiore è dato dall’inchiostro contaminato con Stafilococchi antibiotico-resistenti. Sicuramente negli anni sono migliorate le attenzioni igieniche e la chimica degli inchiostri, ma è sempre importante scegliere un centro specializzato, con personale adeguatamente formato e sicuro dal punto di vista delle normative igienico-sanitarie che utilizza inchiostri a norma di Legge. Infatti l’attenzione dal punto di vista della sicurezza è alta, e ogni tanto qualche pigmento viene ritirato perché ritenuto pericoloso per la salute, e addirittura valutato come cancerogeno.**
Consigli su come trattare un tatuaggio:
1) Tatuaggio appena fatto. Non rimuovete la pellicola protettiva per almeno due ore dall’uscita dello studio del tatuatore. Trascorso questo tempo, con le mani appena lavate, si può rimuovere la pellicola. Lavate la zona interessata con acqua fresca e con un detergente per pelli sensibili, delicato.
La pelle si può gonfiare, soprattutto se il tatuaggio è molto colorato e rimarrà così per qualche ora: sarà importante evitare qualsiasi tipo di stress meccanico come pressioni o sfregamenti.
2) La pelle deve rimanere idratata. Dopo aver asciugato la zona del tatuaggio, tamponando bene con un asciugamano pulito, applicate una crema molto idratante, ricca di pantenolo e acido ialuronico. Lavate il tatuaggio una volta al giorno e applicate la crema anche 3 o 4 volte e soprattutto la sera, prima di andare a dormire in un generoso strato. La crema eviterà la comparsa di irritazioni e bruciori ed aiuterà ad ammorbidire le piccole croste, facilitando la loro eliminazione evitando fastidiosi pruriti.
3) Attenzioni particolari:
– Utilizzate solo creme dermatologiche specifiche di Farmacia, evitando prodotti profumati e contenenti cortisone o antibiotici.
– Evitate sole, acqua di mare, piscina e sauna.
– Se compaiono crosticine evitate di grattarvi e di toglierle perché non solo si può alterare la riuscita del tatuaggio, ma si possono verificare più facilmente infezioni cutanee.
– Nel lungo periodo proteggete sempre al sole il tatuaggio con un SPF 50+, dato con frequenza.

*Per approfondire leggi l’articolo su Cosmopolo

**Ritirati 9 pigmenti per tatuaggi, sono cancerogeni

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