31 Agosto 2023 ~ 0 Commenti

Parere dell’AIRC (Fondazione per la Ricerca sul Cancro) sulle tinte per capelli

  Fonte immagine: airc.it

Dopo aver parlato dell’henné nell’articolo precedente ci tenevo a condividere con voi quanto scrive l’AIRC nel suo sito a proposito della questione: “Le tinte per capelli sono cancerogene?”

  • Alcune delle sostanze contenute nelle tinture per capelli sono classificate come cancerogene quando sono utilizzate ad alte concentrazioni e per periodi di tempo prolungati. Per questa ragione sono stati condotti studi sulle tinture per verificarne la sicurezza.
  • I risultati degli studi suggeriscono un aumento, anche se non sempre statisticamente significativo, del rischio di sviluppare un cancro per le tinture di vecchia concezione (usate prima del 1980).
  • Riguardo a quelle attualmente in uso, sembra esistere un unico studio (sebbene su grandi numeri) i cui risultati hanno rilevato un rischio più alto della norma di cancro del seno, ma limitatamente alle donne che ne fanno un utilizzo frequente e hanno familiarità con questa malattia. Lo studio è stato però condotto negli Stati Uniti dove i regolamenti sui componenti chimici delle tinture sono diversi da quelli europei e, in genere, meno restrittivi.
  • Vi sono invece dati che segnalano un possibile aumento di rischio di alcuni tumori (in particolare della vescica e del seno) per i professionisti (parrucchieri e operai addetti alla preparazione dei colori).
  • Non sembrano esserci dunque ragioni per eliminare l’uso delle tinture a livello individuale, anche se è bene evitare di utilizzare prodotti di dubbia origine, seguire scrupolosamente le istruzioni sui tempi di posa ed eventualmente ridurre la frequenza di utilizzo, in particolare di prodotti che hanno anche un potere lisciante sul capello.
  • Per quel che riguarda i pazienti in chemioterapia e nei sei mesi successivi, la tendenza è a sconsigliarne l’uso più per timore di effetti dermatologici (allergie, problemi di caduta dei capelli) che per un eventuale effetto cancerogeno.

Ricordo che le tinte per capelli, come tutti gli altri cosmetici commercializzati in EU, hanno l’obbligo della valutazione di sicurezza da parte di un laureato in possesso dei requisiti di Legge, quindi, se utilizzate su cute sana, seguendo le indicazioni corrette come concentrazione, frequenza di utilizzo e tempi di posa, sono valutate sicure.

 

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