Perturbatori endocrini nei cosmetici: un argomento da non sottovalutare
Cosa sono i perturbatori endocrini innanzi tutto? Sono tutte quelle sostanze, sintetiche e naturali, che mimano l’azione degli ormoni nel nostro corpo. Sono ovunque: negli alimenti, nell’aria che respiriamo e, ovviamente nei nostri cosmetici. Per farvi l’esempio più classico, riferito alla cucina ma anche alla cosmetica, la salvia contiene molecole che, se assimilate dal corpo, vengono percepite dai nostri recettori ormonali alla stregua degli estrogeni. (Questo è il motivo per cui l’olio essenziale di salvia sclarea sono spesso raccomandati nei casi di disturbi pre-menopausa e al contrario sono da evitare in caso di malattia ormono-dipendente).
La tossicità delle sostanze che mimano l’azione ormonale non è ancora abbastanza chiara. Quello che è certo è che la stragrande maggioranza dei cosmetici convenzionali contengono sostanze sospettate di essere perturbatori endocrini. Ci sono famiglie di ingredienti cosmetici che sono sicuri perturbatori endocrini quando presenti e consumati in dosi elevate; poi ci sono ingredienti per cui sussiste il dubbio, ma per come ragiono io, nel dubbio meglio non usarli, voi cosa dite?
Ecco una serie di ingredienti da cui tenersi il più possibile lontani nei cosmetici per evitare il rischio di stimolazione o interferenza ormonale:
– Parabeni, tra cui metil-etil-propil e butil-.
– Phenoxyethanol
– triclosan e BHA, conservanti
– Filtro UV sintetico benzofenone, oxybenzone e altri …
– Ftalati, in particolare ftalato di dietile nomi composti con acido ftalico.
Ci sono anche sostanze naturali: es. per tutti gli alcoli sesquiterpenici (patchoulol Sclareol, etc.) presenti in alcuni oli essenziali hanno un effetto estrogeno-simile (HE cedro, cipresso, salvia sclarea, patchouli, niaouli).
Attenzione quindi: come ripeto sempre, i cosmetici non sono solo belletti di superficie….Possono essere trappole tossiche e molto dannose, non solo per la pelle ma anche per la salute!

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