Schiarenti e idrochinone
Le discromie cutanee non sono solo un problema che affligge le persone caucasiche, con la pelle chiara, bensì sono molto diffuse anche tra i soggetti con la pelle scura. Il mercato dei cosmetici schiarenti, infatti, è molto florido nel continente africano.
Gli ingredienti cosmetici schiarenti li abbiamo descritti nell’articolo del 22 agosto al quale rimando la lettura.
L’idrochinone è una sostanza chimica con una potente azione depigmentante, fino a qualche decennio fa era anche di impiego cosmetico, oggigiorno solo galenico per i possibili effetti collaterali, infatti si è mostrata tossica per i melanociti cutanei. L’idrochinone infatti è presente nell’Allegato II del Regolamento Cosmetico, ovvero tra le sostanze il cui impiego è severamente vietato in cosmesi.
Questa sostanza venne scoperta proprio per l’azione depigmentante sulle mani degli africani che lavoravano nella concia delle pelli le quali, diventavano bianche poiché scompariva la melanina. Una volta isolato, l’idrochinone è stato impiegato proprio per questa sua azione efficace in quanto inibisce in maniera competitiva la tirosinasi, enzima responsabile di ben due reazioni nel processo di sintesi della melanina.
In Kenia sono stati scoperti e ritirati diversi prodotti cosmetici contenuti idrochinone, creme e sieri.

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