Studiata la correlazione tra malattie mentali e disturbi della pelle
Non è la prima volta che affrontiamo questo argomento, anche perché tutti ben sappiamo quanto tutto ciò che accade al nostro organismo in realtà comporta una correlazione corpo-mente decisamente diretta. Non è quindi una intuizione eccezionale quella che ha avuto una squadra di esperti svizzeri, scoprendo le relazioni di casualità tra diversi tipi di disturbi, arrivando a mettere in relazione la comparsa di alcuni sintomi con malattie mentali.
Una delle relazioni più lampanti, è stata evidenziata tra soggetti con precedenti patologie di ansia e comparsa di malattie della pelle. I ricercatori, studiando una fascia di adolescenti di età compresa tra i 13 ei 18 anni, hanno potuto constatare come in effetti alcune malattie si presentano in maniera molto frequente, tale da escludere la casualità, in soggetti che precedentemente hanno avuto disturbi correlati. Così come le depressioni inducono molto spesso la comparsa di patologie gastrointestinali e nel tratto osteo-articolare, la pelle va incontro alla comparsa di patologie, che vanno dalle dermatiti fino alla psoriasi, nei giovani ai quali sono stati riscontrati disturbi mentali di tipo ansiogeno.
Insomma, sempre di più oggi sappiamo che la pelle, ovvero il nostro organo più grande, è lo specchio non solo della nostra anima, ma anche del nostro cervello. La pelle è l’organo più sincero, perché il più visibile: ci rendiamo subito conto se qualcosa non va quando la nostra pelle comincia a pizzicare, arrossarsi, tirare. Non è quasi mai solo una questione che riguarda unicamente la barriera esterna del nostro corpo, ma le ragioni e le soluzioni vanno trovate dall’interno.
Non mi stancherò mai di dirlo, chi consiglia un cosmetico deve conoscere la fisiologia e la fisiopatologia dell’uomo. Per essere davvero bravi farmacisti, per me è fondamentale avere una visione a 360 gradi: anche per consigliare un anti acne a un ragazzino, come vedete anche dalla ricerca che vi ho presentato oggi.

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