13 Maggio 2014 ~ 1 Commento

Tutti cosmetologi?

Mi è capitato più di una volta di sentire persone, addirittura non laureate, senza alcun tipo di formazione professionale, definirsi ‘cosmetologo’. Anche il mondo dei cosmetici è una jungla, lo sappiamo bene e occorre districarsi tra millantatori e seri professionisti.

Chiediamo a un cosmetologo la sua idea, sull’essere effettivamente Specializzato in Scienza e Tecnologie Cosmetiche.

< Creare un cosmetico richiede una formazione specifica, approfondita e impegnativa a livello di studio e di pratica. Produrre una crema con le proprie mani è una parte decisamente appassionante, coinvolgente e divertente ma per formulare un buon cosmetico occorrono basi chimiche solide e ampia conoscenza delle materie prime, solo così la sinergia degli ingredienti che si uniscono per creare un prodotto ha un senso e una funzionalità. Questo permette di ottenere un buon prodotto. La soddisfazione più grande sono le clienti, quando tornano e mi dicono, felici, che la loro pelle è cambiata e sta meglio. In questo modo mi sento di aver dato qualcosa di buono, sia alla pelle che alla persona. Si perchè il cosmetico non è solo un trattamento estetico ma un ponte tra il nostro corpo fisico e il nostro essere profondo. Avere attenzioni cosmetiche al proprio corpo significa amarlo e questo può portare solo del bene e aiutare a far fiorire l’armonia che è in ciascuno di noi e che, secondo me, è alla base della vera bellezza >. (Giulia Penazzi)

Allora quando troviamo su internet le ricette per fare creme e impiastri per il corpo, chiediamoci se effettivamente possiamo pensare di riprodurre tali composti. E quando le clienti in farmacia ci dicono ‘ le creme le faccio io’ proviamo a convincerle che non è così facile saper fare un cosmetico ed anzi può essere rischioso per la pelle e la salute.

Il faidate organizzato e studiato va bene, ma c’è un limite al buonsenso, non credete anche voi?

icona
Per commentare è necessaria l'iscrizione a Medikey

 


La gestione del riconoscimento dell'operatore della salute e la trasmissione e archiviazione delle relative chiavi d'accesso e dei dati personali del professionista della salute avviene mediante la piattaforma Medikey® nel rispetto dei requisiti richiesti da
Il Ministero della Salute (Circolare Min. San. - Dipartimento Valutazione Farmaci e Farmacovigilanza n° 800.I/15/1267 del 22 marzo 2000)
Codice della Privacy (D.Lgs 30/06/2003 n. 196) sulla tutela dei dati personali